
Niente folletti, niente foreste, ne tantomeno deserti.
Nessun blues, nessun virtuosismo, ne tantomeno pentatoniche.
Nessuna carriera, nessun successo e, nessuna storia.
Una meteora nel vortice, ecco.
Una scheggia nel buio, a velocità supersonica e poi, repentina immota in assenza di gravità.
Brutale-aliena-antisociale-deviata-deviante-grezza-sudata-profonda-buia-buio-oscurità-spazio.
Un trio al limite, un "experience" propulsiva da Plutone.
"Into the Vortex" è la seconda fatica (escludendo split ed ep) per gli Hammerhead di Fargo, fin da subito trapiantati a Minneapolis per esigenze d' etichetta. Mamma Amphetamine Reptile Records abita proprio lì, e nasce nell' 86 dalla malata mente dell' ex-marine Tom Hazelmayer concedendo asilo alle più rumorose ed alienate band americane dei 90. (Nei ranghi dell' etichetta anche i Cows)


Paul Sanders: Guitar, Vocals
Jeff Mooridian Jr: Here come the drums
Paul Erickson: Bass, Vocals
1. Swallow
2. Starline Locomotive
3. Zesta
4. All This Is Yours
5. Brest
6. Double Negative
7. Empty Angel
8. Galaxy 66
9. Journey to the Center of Tetnus 4