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venerdì 5 marzo 2010

Robert Johnson - The Complete Recordings (Vocalion 1936-1937/CBS Records 1990)


Evitate di camminare in solitaria in queste terre, fatevi accompagnare da Robert Johnson.

1935 circa, da qualche parte giù nel Delta..

Abituati a canti sguaiati stracolmi di distillato, quella sera al barrelhouse calò la luna splendente e nera di Bob.

Si misero tutti ad ascoltare quel ragazzetto che aveva passato da poco la ventina...con quella voce rigogliosa, in equilibrio tra le tenebre e la vita.
Robert racconta il blues come nessuno ancora, le sue storie si impastano con l' alcool deglutito; amaro, come le giornate dei neri del Delta.
Tanti cantano il blues, ma Johnson è una spanna avanti. Dicono che per questo ha fatto un patto al crocevia con il capo dell' inferno.
Ma no, non è così.
Il diavolo esiste certo, non si tratta di crederci o meno. È proprio qui fuori, ha nascosto la coda e si chiama uomo bianco.
L' uomo bianco e le sue ferocie infami, con i suoi cani rabbiosi che ti inseguono mentre cerchi di fuggire da quell' inferno, a piedi nudi, lungo i binari, saltando legni e aquitrini nella palude.
Sei un facile bersaglio Bob... potresti essere accoppato solo perchè sei un negro sciolto, senza uno straccio di lavoro, lo sai vero?..
Lavoro.
Chiamare quello lavoro.
Strisciare nel fango finchè non crepi di fatica..si è meglio essere un vagabondo.
Robert è uno che ha deciso di andare in fondo.
E' inutile sognare... già ci sei nel pantano ....che mai dovresti fare per non esserci?
Qui al barrelhouse l' uomo bianco non entra, non sopporta l' odore. Qui ci lasciano in pace.
Bob geme alla chitarra mentre quell' odore ribollle sui visi dei notturni.

Sono un uomo dal cuore ubriaco, la mia vita è così infelice
E se potessi cambiare il mio modo di vivere,
sarebbe così importante per me.

I' m a drunken hearted man, my life seem so misery
And If I could change my way of living,
it would mean so much to me.


[È una ricca miseria per i nostri orecchi internauta!]

Posseduto, in ipnosi..ecco la fiamma tutt' intorno..(gli echi di quella ubriacatura sfioreranno le notti Hendrixiane-LedZeppeliniane e quelle di milioni di musicisti folgorati)
sta' suonando mentre l' altra parte di se canta senza indugio.
(Ha ragione Keith Richards..."Chi è l' altro tizio con cui sta' suonando?") La voce così matura di un giovane ragazzo di pelle nera volteggia tra le nuvole di fumo nella sala.
Non cambierà niente. Bob lo sà.
È per questo che ha volte non ha voglia di pensarci e allora lascia che il desiderio si impossessi dell' uomo bello e fatto che è..

Be', puoi spremermi il limone finchè il succo non mi scorre lungo la...
puoi spremermi il limone finchè il succo non mi scorre lungo la gamba
Ecco di cosa stò parlando ora

Now, you can squeeze my lemon till the juice run down my...
You can squeeze my lemon till the juice run down my leg
That's what I'm talking about now


Le donne di Robert ormai sono molte..
prima ce n'era una sola..
Eccolo che riparte senti..
Le corde brillano sotto "Traveling Riverside Blues"..
É un' esecuzione da brivido, le sue dita secche noccolano veloci sula tastiera e lo slide stride le corde facendole nitrire come un cavallo selvaggio che corre parallelo al treno che sprofonda nel Sud.
La notte di Robert è nera come la terra sotto le pietre e rossa come il sangue amaro versato negli amplessi..
Quel ragazzo ha spiazzato tutti..
si dice in giro che abbia perso moglie e figlio in un colpo solo..un figlio che non ha mai visto..e poi è sparito..
Qui nel Delta siamo abituati al silenzio. Meglio farci i fatti propri, hai tutto da guadagnare..ma se prorio devi parlare, se hai il blues e non lo puoi scacciare ..beh allora fatti sentire, canta ragazzo mio..

Nota:
il barrelhouse è un locale tipo saloon dove era facile trovare vecchi pianoforti scordati e botti straripanti fiumi alcolici.


Credits:
Robert Johnson - Guitar and Vocal

TRACKLIST
Robert Johnson - The Complete Recordings
CD1
Kindhearted Woman Blues 2.53
Kindhearted Woman Blues (Alternate Take) 2.33
I Believe I'll Dust My Broom 2.59
Sweet Home Chicago 3.02
Ramblin' On My Mind 2.54
Ramblin' On My Mind (Alternate Take) 2.23
When You Got A Good Friend 2.40
When You Got A Good Friend (Alternate Take) 2.53
Come On In My Kitchen 2.51
Come On In My Kitchen (Alternate Take) 2.38
Terraplane Blues 3.02
Phonograph Blues 2.40
Phonograph Blues (Alternate Take) 2.34
32-20 Blues 2.54
They're Red Hot 3.01
Dead Shrimp Blues 2.33
Cross Road Blues 2.41
Cross Road Blues (Alternate Take) 2.32
Walking Blues 2.31
Last Fair Deal Gone Down 2.39
CD2
Preaching Blues (Up Jumped The Devil) 2.53
If I Had Possession Over Judgment Day 2.37
Stones In My Passway 2.31
I'm A Steady Rollin' Man 2.38
From Four Till Late 2.25
Hellhound On My Trail 2.38
Little Queen Of Spades 2.15
Little Queen Of Spades (Alternate Take) 2.17
Malted Milk 2.20
Drunken Hearted Man 2.28
Drunken Hearted Man (Alternate Take) 2.22
Me And The Devil Blues 2.38
Me And The Devil Blues (Alternate Take) 2.32
Stop Breakin' Down Blues 2.19
Stop Breakin' Down Blues (Alternate Take) 2.25
Traveling Riverside Blues 2.50
Honeymoon Blues 2.19
Love In Vain Blues 2.32
Love In Vain Blues (Alternate Take) 2.22
Milkcow's Calf Blues 2.17
Milkcow's Calf Blues (Alternate Take) 2.20




domenica 6 dicembre 2009

Newport Folk Festival: Best of the Blues 1959-1968


Questa è una bellissima raccolta di veri bluesman del delta "riscoperti" dal pubblico del Newport Folk Festival.
Il festival nelle sue varie edizioni ha dato risalto maggiormente alla musica folk di artisti come Pete Segeer, Dave Van Ronk, Joan Baez e Bob Dylan, (Dylan si distacco dall' ortodossia folk con l' esibizione elettrica, tanto criticata dai puristi folk, nel 1965).
Dopo l'esplosione negli anni 20-30 il blues del Delta cade nell' oblio ed è grazie all' interessamento degli organizzatori del festival che personaggi come Skip James, Mississippi John Hurt o Son House possono vantare la doverosa visibilità nel mondo musicale. Il fenomeno verrà ribattezzato "Roots revival"
I loro pezzi hanno ispirato tutte le rock-band a venire. Il loro contributo involontario alla musica rock è imprescindibile.



Disc 1

01 Mississippi John Hurt - Sliding Delta
02 Mississippi John Hurt - Candy Man
03 Mississippi John Hurt - Coffee Blues
04 Mississippi John Hurt - Stagolee
05 Mississippi John Hurt - Here I Am Lord Send Me
06 Mississippi John Hurt - Pallet On Your Floor
07 Skip James - Devil Got My Woman
08 Skip James - Hard Time Killing Floor Blues
09 Son House - Preaching Blues
10 Son House - Death Letter Blues
11 Son House - Empire State Express
12 Son House - Son Blues
13 Bukka White - Aberdeen Mississippi Blues
14 Mississippi Fred McDowell - Louise
15 Mississippi Fred McDowell - If The River Was Whiskey
16 Muddy Waters - Walkin' Blues
17 Muddy Waters - I Can't Be Satisfied

Disc 2

01 Robert Pete Williams - Levee Camp Blues
02 Robert Pete Williams - Midnight Boogie
03 Robert Pete Williams - On My Way From Texas
04 Mance Lipscomb - Freddie
05 Mance Lipscomb - So Different Blues
06 Mance Lipscomb - God Moves On The Water
07 Jesse Fuller - San Francisco Bay Blues
08 Jesse Fuller - I Double Double Do Love You
09 Reverend Gary Davis - Samson & Delilah
10 Reverend Gary Davis - I Won't Be Back No More
11 Brownie McGhee & Sonny Terry - The Train is Leaving
12 Brownie McGhee & Sonny Terry - Drink Muddy Water
13 Brownie McGhee & Sonny Terry - Long Gone
14 Brownie McGhee & Sonny Terry - Key To The Highway
15 Brownie McGhee & Sonny Terry - My Baby Done Changed
16 Sleepy John Estes - Clean Up At Home

Disc 3

01 Lightnin' Hopkins - The Woman I'm Loving
02 Lightnin' Hopkins - Baby Please Don't Go
03 Lightnin' Hopkins - Shake That Thing
04 John Lee Hooker - Tupelo
05 John Lee Hooker - Bus Station Blues
06 John Lee Hooker - Let's Make It
07 John Lee Hooker - Great Fire Of Natchez
08 John Lee Hooker - Boom Boom
09 John Lee Hooker - I Can't Quit You Baby
10 Memphis Slim - How Long
11 Memphis Slim - Black Cat Crossed My Path
12 Memphis Slim - Harlem Bound
13 Memphis Slim - Piano Instrumental
14 Muddy Waters & Otis Spann - Blow wind Blow
15 Muddy Waters & Otis Spann - Flood
16 The Chambers Brothers - See See Rider
17 Paul Butterfield Blues Band - Blues With A Feeling
18 Paul Butterfield Blues Band - Born In Chicago


lunedì 2 novembre 2009

Skip James – The Complete Early Recordings (1931 – Released Label Yazoo 1994)




Il diavolo spesso cammina a fianco dei musicisti rock. Sostiene e
Accarezza oppure Ammala e Avvelena.
Prima di transitare dalle lussuose suite di artisti come Jimi Hendrix
o Jimmy Page, il diavolo passeggia nel Delta. Qui dentro le acque del
fiume (immenso) Mississippi soffia il malvagio del nostro creando
inondazioni devastanti a cadenza decennale. Le acque inquinate di
siffato spirito malvagio bagnano le anime di poveri Neri costretti da
signori Bianchi a durissimo lavoro. Nei campi di cotone, nella
costruzione di ponti, di dighe o nella migliore delle ipotesi servi
dentro le fattorie dei padroni. Nessun gospel ,inno a sfondo
religioso, nessun “holy rollers” che vuol dire più o meno “santi
rotolanti”, dove roll significa agitarsi freneticamente, placa il
sinistro terrore generato dal diavolo nelle anime del popolo nero. Per
non impazzire e per non perdere l’ orgoglio che rende l’ uomo diverso
dalla bestia, il lavoratore dei campi decide di prendere a braccetto
il diavolo e camminando fianco a fianco inizia a parlare con lui. Il
diavolo si prende l’ anima dell’ uomo e in cambio regala talento.
Un talento intriso di diaboliche e tormentate visioni.
Questa è la storia mescolata a leggenda di tanti bluesman. Il più
vicino a questo scenario, forse insieme a Robert Johnson, è Skip James.
Nehemiah Curtis “Skip” James nasce a Betonia nel Mississippi verso il
1902-1903. Figlio di un pastore, riesce a prendere un diploma alla
Yazoo ( evento straordinario per un nero) e effettua lavori vari tra
cui operaio nella costruzione di dighe ( da questa esperienza proviene
la canzone “Illinois Blues” ) ,coltivatore e poi contrabbandiere di
liquore.
La passione per la musica è immediata, impara subito a suonare l’
organo della chiesa, ma a causa del suo carattere schivo e orgoglioso
non sappiamo chi è stato il suo ispiratore. Quando negli anni 60 è
stato riscoperto da John Fahey ha ammesso di non aver avuto influenze
anche perchè il suo stile chitarristico è unico al mondo. Ed in
effetti è proprio così. Un finger-picking eccezionale mischiato ad
una voce in falsetto tutt’ altro che angelica.
La sua accordatura è in RE aperto (re-la-re-fa-la-re).
Ascoltato da un talent-scout in cerca di bluesman al sud vince un
viaggio verso gli studi della Paramount Records e a Febbraio 1931
incide i suoi pezzi formidabili :“Devil got my woman”, “I’m So
Glad”, “Hard Time Killin’ Floor Blues”, “Cypress Grove
Blues”, “22-20 Blues” e molti altri.
Suona e canta con chitarra e con il piano.
Per le registrazioni riceve 40 dollari e una percentuale sulle vendite
che mai porterà denaro nelle sue tasche. Poco importa, per Skip la
soddisfazione è enorme.
Tutto però finisce quà. Non si sentirà parlare di lui sino alla
riscoperta da parte di john Fahey negli anni 60 che lo porterà al
Newport festival dove suonerà da Dio.. Anzi da Diavolo.
A suo dire in questo intervallo di tempo non aveva mai ripreso la
chitarra in mano!
In questo periodo gli viene diagnosticato un cancro, e grazie ai
provenenti derivanti dalle royality ricevute per la cover da parte dei
Cream di “I’m so glad” riesce a vivere per altri 3 anni e registrare
di nuovo i suoi pezzi. E stavolta la qualità è notevolmente superiore
a quella delle registrazioni di 30 anni prima.