lunedì 22 marzo 2010

The Velvet Underground - Acetate Demos 1966 (Bootleg)


LOU REED: Tesoro sono un succhiacazzi. E tu, cosa sei ?

JOHN CALE: Lou era molto pieno di sè e si comportava proprio come una checca in quei giorni. Noi lo chiamavamo Lulu, mentre io ero Black Jack. Lou voleva sempre fare la reginetta ed era capace di sputare le peggiori cattiverie su chiunque gli stesse attorno.

STERLING MORRISON: Ai tempi dei nostri esordi, eravamo gente da tranquillanti - tutti impasticcati di Torazina e altri barbiturici. Seconal e Torazina erano molto in voga, ai tempi. La Torazina te la davano i dottori - c' era sempre qualcuno che aveva una ricetta. Era roba buona, roba farmaceutica.
La Torazina la davano agli psicotici pericolosi - è roba che ti mette davvero kappao. Ti mette in uno stato semi-catatonico, ah ah ah. Io la buttavo giù con un pò d' alcol e stavo a vedere se la mattina dopo ero ancora vivo.

MAUREEN TUCKER: Odiavo quella stronzata del "peace and love"

NICO: Tutti I Velvet Underground erano dei megalomani terrificanti. Tutti volevano essere la stella della band. Voglio dire, anche Lou voleva essere una star - lo è sempre stato, naturalmente - ma i giornalisti venivano sempre da me. Io volevo sempre cantare "I'm Waiting for the Man", ma Lou non me lo permetteva. Lou era il capo ed era molto dispotico. Hai mai conosciuto Lou ? Come ti è sembrato - sarcastico ? E' perchè prende tutte quelle pillole - la combinazione di tutte le pillole che prende...E' velocissimo, davvero velocissimo. Io sono molto lenta.

IGGY POP: La prima volta che sentii il disco dei Velvet Underground e Nico fu a un party al campus dell' Università del Michigan. Trovai quel sound insopportabile. "COME SI FA' A FARE UN DISCO CHE SUONA COME QUESTA MERDA? E' DISGUSTOSO! QUESTA GENTE MI FA VOMITARE! DISGUSTOSA MERDA HIPPIE! FOTTUTI BEATNIK, LI AMMAZZEREI TUTTI! QUESTO DISCO E' SPAZZATURA!"
Poi all' incirca sei mesi dopo capii. "Oh mio Dio! Questo è un disco fantastico!" Quello divenne un disco chiave per me, non solo per ciò che diceva o per quanto bello fosse, ma anche perchè sentii che c' era altra gente in grado di fare ottima musica senza essere affato buoni musicisti. La cosa mi dava speranza.Il suono era scadente, eppure la musica era buona.

LOU REED: Andy proiettava i film su di noi. Dovevamo vestirci di nero in modo che la gente potesse vedere i film. Ma tanto ci saremmo vestiti di nero comunque.

Tratti dal libro "Please Kill Me" di Legs McNeil e Gillian McCain 2006, Baldini e Castoldi




Lou Reed - voce, chitarra, testi
John Cale - voce, viola, basso, pianoforte
Sterling Morrison - chitarra, basso, cori
Maureen "Moe" Tucker - batteria, percussioni, voce
Nico - voce

01 european sun (different take)
02 black angel's death (different mix)
03 all tomorrow's parties (different mix)
04 i'll be your mirror (different mix)
05 heroin (different take)
06 femme fatale (different mix)
07 venus in furs (different take)
08 i'm waiting for the man (different take)
09 run run run (different mix)

Ultimate Mono And Acetates Album 3-CD Disc 1 2005 (1-9), Dispatches From The Dream Factory 3-CD Disc 1 2008 (1, 3, 5, 7-8).

The versions of Heroin, Waiting for The Man, and Venus In Furs are quite different from the ones available on The Velvet Underground And Nico album. Also some of the mixes are a little different than the album final versions.

European Son is a longer version with a one-minute extra guitar solo after the 'plate break', which was probably edited out for the final release.

All Tomorrow's Parties is the alternate 'single voice' version.

I'll Be Your Mirror is possibly the same take, but with alternate Nico vocal track. Nico ends second verse with "to show that you're home" instead of "so you won't be afraid", and it has quieter "reflect what you are" backing vocals vocals at the end.

The version of Heroin has different lyrics starting with "I know just where I'm going" instead of "I don't know just where I'm going", a shorter intro before the lyrics start as well as a significantly different guitar line.

Femme Fatale seems to be the same take but with alternate 'falsetto' "she's a femme fatale" backing vocals.

Venus In Furs is an alternate take as well.

Waiting For The Man starts with the lyrics "waiting for the man" in N. Dolph's version but starts with "waiting for my man" as well near the end of the released version Lou Reed says "walk it on home" which is absent on the released version.

This session is available on a studio acetate dated April 25, 1966 cut for the recording engineer Norman Dolph


LINK: The Velvet Underground - Studio and Home Recordings





2 commenti:

Anonimo ha detto...

bello leo mi sono riinfognato con i radio birdman lo sai che vado a periodi.ora mi sfondo con loro.
metti qualcosa come
radios appear.living eyes.etc etc.
un abbraccio
andre

leolips ha detto...

Ciao Andrè...stavo giusto pensando ad un certo dischetto dei New Race... Forse è il momento giusto...