giovedì 20 maggio 2010

Bad Brains - Bad Brains (Roir 1982)


L' ex Minutemen Mike Watt:
"Per suonare l' hardcore non hai bisogno di strofe e ritornelli, non hai bisogno di assolo, non hai bisogno di un cazzo ! "

E allora che cosa sono tutti questi cambi di tempo ?..e queste esecuzioni senza uno sbaffo ? e queste progressioni ricercate ?..ma insomma chi è questa jazz band esiliata nell' hardcore ?

Di gran lunga il migliore gruppo hardcore dal punto di vista tecnico, i Bad Brains hanno dominato musicalmente tutti i colleghi. Altre formazioni hardcore sono riuscite a creare una muraglia fatta di suono e velocità, ma i Bad Brains suonavano tutte le note e lo facevano anche sembrare facile. L' abilità creativa unita a una presenza scenica frenetica e all' evangelismo rasta hanno fatto nascere un fenomeno incredibile. I Bad Brains dovevano essere per forza IMMENSI.
Frase di Steven Blush tratta dal libro "American Punk Hardcore" di Steven Blush, 2007, Shake Edizioni.


Visto che ho parlato del notevole esordio dei Red Cross, mi è parso giusto sottolineare 'la band' hardcore per eccellenza che con il suo primo 7 pollici "Pay to Cum" è riuscita a impressionare tutto il movimento del nuovo punk tribale per velocitá, invenzioni e inedite fusioni tra raegge, punk, metal e jazz-rock.






I Bad Brains, originari di Washington, sono l' unica band hardcore formata esclusivamente da afroamericani. (Ho riletto questo articolo e questa cosa non è vera una sega, c' è stata un' altra band di soli afroamericani nel hardcore e addirittura antecedente ai Brains. A volte scazzo. Ma lasciamo perdere - andiamo avanti)
H.R. alla voce, Dr. Know alla chitarra, Darryl Jenifer al basso e Earl Hudson alla batteria.
Partono appunto in terreno jazz con traiettorie Corea e Mahavishnu Orchestra, ma vengono dirottati in lande punk dal loro primo cantante e tecnico del suono, Sid MacCray, fin da subito dimissionario e sostituito con l' arrivista ma notevole H.R..
La loro politica iniziale, per descriverla con un termine tanto caro nell' ambiente è molto DIY, 'do it yourself' ovvero 'fallo da solo', cioè produzione e autogestione della band.
C' è una peculiarità che li distingue dagli altri : un progressivo avvicinamento alla dottrina rasta.
L' ambizione, la bravura, ma soprattutto l' aspetto religioso, spinto su sentieri omofobici, decreteranno la loro fine musicale e politica; non prima però di dare alle stampe alcuni capolavori, tra cui il sopraccitato 45 giri d' esordio, "I against I" del 1986 e l' album newyorkese del 1982 per la mitica Roir, l' etichetta di Neil Cooper con incisioni limitate alle audiocassette (negli anni successivi verrano offerte sul mercato anche riedizioni in vinile e, successive, in CD).
Le quindici tracce contenute nell' album omonimo della ROIR documentano un incredibile talento che impressiona pubblico e colleghi. Non si tratta di una gara certo, ma la grandiosità dell' album permette l' uso di questi termini.
La voce di H.R. è una vipera posseduta che si staglia sopra insostenibili velocità. I suoni sono certamente più vicini ai metalli che ai ferri del punk, e quindi innovativi per formula. Pezzi come appunto "Pay To Cum", "Right Brigade" o "Sailin' On" diventano subito cavalli di battaglia.
Personaggi come Ian Mckaye ed Henry Rollins li indicano come luminari in materia.
I Clash impressionati li vogliono con loro in tour e Ric Ocasek dei Cars, così lontano dal mondo hardcore si ofrrirà per produrre l' album successivo, "Rock for Light" del 1983.



Bad Brains, per molti, 'la band'.

Drew Stone (The Mighty COs): Quando sarò in veranda con i nipotini gli racconterò del più grande gruppo che ci sia mai stato su questa terra, i Bad Brains.

H.R. - voce
Dr. Know - chitarra
Darryl Jenifer - basso
Earl Hudson - batteria


Sailin' On – 1:55
Don't Need It – 1:07
Attitude – 1:19
The Regulator – 1:07
Banned in D.C. – 2:12
Jah Calling – 2:31
Supertouch/Shitfit – 2:30
Leaving Babylon – 4:10
Fearless Vampire Killers – 1:07
I – 2:05
Big Take Over – 2:57
Pay to Cum – 1:25
Right Brigade – 2:27
I Luv I Jah – 6:24
Intro – 0:45




4 commenti:

il giardino di enzo ha detto...

A palla!!

leolips ha detto...

Ti garbano ?

m. ha detto...

poveri B.B., distrutti ad Austin dagli MDC per una questione di fave!

leolips ha detto...

eilà!!!
Fossero stati anche loro omessessuali avrebbero avuto un posto assicurato alla rock n roll hall of fame.