sabato 22 maggio 2010

David Crosby - If I Could Only Remember My Name (Atlantic 1971)


Everybody's sayin' music is love


"If I Could Only Remember My Name" è davvero un atto d' amore.
Io l' ho sempre interpretato come il canto del cigno della congrega della baia, anche perchè dischi come questo poi non ce ne saranno più. Almeno per quelli di mia conoscenza.
Il gruppo è riunito in intimità, per un ultima ode alla sua stessa esistenza.
Uno straordinario addio.
Privo dei proclami dell' aereoplano Jefferson, esegue un volo più rarefatto, come nella migliore tradizione 'Crosbyana'.
Il momento di raccolta dopo gli avvenimenti, si rivela come un' ultima cena, i cui invitati sono tutti fantasmi.
Speciali però, perchè il cast è davvero stellare: ai soliti Stills, Nash e Young si aggiungono Frieberg dei Quicksilver, i Dead (senza Weir) e i Jefferson (insieme a Crosby sono la sezione Perro al completo), il cristallo canadese Joni Mitchell e il talentuoso batterista dei Santana, Michael Shrive. La supervisione è di David Geffen, il futuro produttore discografico.


Incastonati nell' album ci sono meravigliosi mantra di cori sognanti (Music is Love), lunghe cavalcate psichedeliche modello "Down by the River" (Cowboy Movie), e pezzi astrali che solo la penna del Crosby più ispirato può partorire (Laughing).


La copertina del disco (non questa qui accanto ma quella di inizio post) è uno scatto fotografico di Robert Hammer : il viso di Crosby con sguardo lungo e sognante viene sovraesposto ad un tramonto giallo-rosso. Sarò fissato ma per me è un funhouse west-coast. Teoria che trova conferma nel retro : altro primo piano di Crosby, stavolta senza aggiunte, a colori violacei porpora con sguardo decisamente più cagnesco.
Iggy con i baffi ?..


Il titolo dell' album, 'se solo potessi ricordare il mio nome', potrebbe dire tutto come niente.
Rimane lì, nell' aria. Impalpabile come la musica che lo contiene.


Personnel: David Crosby (vocals, guitar); Jerry Garcia (guitar, pedal steel guitar); Graham Nash (guitar, piano, background vocals); Neil Young (guitar, vibraphone, bass instrument, congas, background vocals); Jorma Kaukonen, Paul Kantner (guitar); Laura Allan (autoharp); Gregg Rolie (piano); Jack Casady, Phil Lesh (bass instrument); Michael Shrieve, Mickey Hart, Bill Kreutzmann (drums, percussion); David Freiberg, Grace Slick, Joni Mitchell (background vocals)

tracklist

01. Music Is Love
02. Cowboy Movie
03. Tamalpais High (At About 3)
04. Laughing
05. What Are Their Names
06. Traction In The Rain
07. Song With No Words (Tree With No Leaves)
08. Orleans
09. I’d Swear There Was Somebody Here
10. Kids and Dogs (bonus track)





5 commenti:

il giardino di enzo ha detto...

E' strano, mai conosciuto questo disco. Eppure ci siamo infarciti di west coast, con Franchino e mio fratello, a Marina sulla spiaggetta (oggi non so se ci sia ancora). Tre chitarre e via verso il Sea of Madness.
E' domenica, sono le sette, mi sono alzato dopo una serata di quasi bisboccia, il sole non è ancora sorto sotto la Verruca.
Caffè. Accendo il computer, vengo qui, clicco ciò che devo. Nel mentre che aspetto una cicca di quelle buone. Finita la cicca finito il lavoro.
Sto ascoltando, ore 7,35.
Grazie Leo, bella maniera di iniziare la giornata.
Apprestiamoci, il giovedì al circo si sta un gran bene.

il giardino di enzo ha detto...

Un gruppone grandioso, Jerry ha attaccato adesso.
'ndo abbiti?

leolips ha detto...

Grande Paolo
Ci speravo ti piacesse...effettivamente rimane un pò allo scuro questo disco, pure io l' ho scoperto dopo tutti gli altri.
La vettola's Chez moi.

il giardino di enzo ha detto...

La Vettola? Non propriamente dietro l'angolo, però si può fare: nei giorni dispari lun/merc/ven esco dal lavoro alle due.

leolips ha detto...

Ma perché una di queste sere non vieni a cena con consorte e naturalmente chitarra ?