martedì 1 dicembre 2009

The Big Three - The Big Three Featuring Mama Cass (Dunhill Records 1963)




Se vi piace sentir cantare voci talentuose questo è il disco che fa' per voi. I Big 3, come dice il nome, sono tre. James Hendricks, Tim Rose e Mama Cass. Sconosciuto il primo, gli altri due credo hanno fatto parlare di se. Tim Rose, cantautore nella fine degli anni 60 ha sfiorato la fama con l' interpretazione di 'Hey Joe', (conosciuta da tutti poi nella versione di Hendrix, che proprio a questa si rifaceva). Mama Cass è una delle due donne del gruppo Mamas and Papas. Con il loro hit 'California Dreamin' raggiungeranno un grandissimo seguito che li eleggerá porta bandiera della generazione hippie. Il loro succesivo coinvolgimento nell' organizzazione del festival di Monterey con Brian Jones degli Stones li renderà definitivamente consoli onorari della comune rock. Finiti i Mamas and Papas la nostra Cass incide ben 7 album solisti, uno di questi con Dave Mason ex-Traffic, morendo poi improvvisamente a Londra nel 1974 per un attacco di cuore.
Mi viene in mente un aneddoto su di lei che lessi in un libro sui
Beatles.
Il succeso planetario dei baronetti e l' unanime credo sulla importanza mistica e spirituale dei messaggi contenuti nelle loro canzoni aveva creato un clima di febbricitante attesa per le loro uscite discografiche. Terminato Sergent Pepper's, il gruppo usci dagli studio di Abbey Road con una copia in acetato del disco e si diresse a casa di Cass che abitava in una via traversa di King's Road. Alle sei del mattino aprirono la finestra e posizionarono le casse verso la strada e irradiarono a tutto volume i mistici e rivoluzionari messaggi del disco. Nessuno protestò per il volume e si dice che molti, chi alle finestre aperte e chi per strada fecero gesti di approvazione. Proprio come adesso eh?..
Ma questa è un' altra storia.


Nei pezzi che sentirete nel disco le voci sono in primissimo piano, la musica è prevalentemente acustica con chitarre contrabbaso e batteria. C' è anche qualche giro di chitarra elettrica alla Johnny Cash del tipo Sun Records.
Il trio si cimenta in fieri doo-woop, riferimenti al gospel e al country-blues, distaccandosi dagli altri gruppi vocali presenti sulla scena per la loro maggior affinità con il pop che verrà e per l' utilizzo completo degli strumenti (nei gruppi prettamente Doo-woop spesso la canzone è strutturata con l' ausilio delle sole voci). Si può benissimo dire che anche questo disco sia precursore del genere hippie corale della famiglia folk-rock. Mama Cass, insieme a John Phillips e la moglie, Michelle Gilliam e Denny Doherty. ne sarà poi regina con i Mamas and Papas.


-Breve escursus dei pezzi-

"Young girl's lament", primo pezzo, è una sad song in minore cantata dalla sola Cass, accompagnata dalle due chitarre. A sentirla cantare ci rendiamo subito conto di avere a che fare con una grande, 'big' appunto.
Ed ecco da dove nasce "Venus" degli Shockin Blue... ma da "the banjo song" dei Big three ! Sentire per credere ! È il secondo pezzo e qui cantano maschi e femmina. Simile nel refrain a questa è anche il pezzo "Grandfather's Clock".
"Winken, Blinked and Nod" è un' altra ballata sognante e trae spunto sia dal doo-woop sia dalle Love songs dei 50 prime in classifiche Billboard.
Si raggiunge la canzone perfetta con "Come away Melinda" con le sue ritmiche bolero e la sua progressione in crescendo. L' apice del trio, secondo me.
Ci sono blues ballads come "Wild Woman" dove la Cass bianca si destreggia molto bene, con una gran potenza vocale. "Noah's Dove" è un simpatico twist acustico molto sostenuto.
Ed ecco il country anfetaminico di "Come Along" e "Ho Honey ho", banjo e chitarra al fulmicotone, da rissa nel saloon !..e quanto fiato hanno in corpo questi tre !
"Tony and Delia" sembra un Johnny Cash ubriaco di tex-mex uscito dalla scuola mariachi.
Ciliegina per i fan dei Grateful Dead ! "Rider" è niente meno che "I know you rider", qui molto sostenuta nel ritmo con sezione ritmica di spazzole e contrabbaso. Naturalmente la loro versione è antecedente a quella dei Dead.
Con "Silkie" siamo nel folk del Greenwich Village di Pete Seeger, Phil Ochs e la Baez, luogo battuto infatti dai tre e da dove hanno tratto sicuramente ispirazione visto che gli anni erano proprio quelli.
"Ringo" è una canzone da cowboy tipo Bonanza e in maniera minore lo è anche "Down in the Valley". Mentre "All the Pretty Little Horses" è davvero dolce, una ninna nanna con Mama Cass sarta di perfette linee melodiche.
"Glory Glory" è l' alleluia nero compagno di pene trasformato in un treno carico di felicità.
Che trio gente ! Ce ne fusse !

# Mama Cass
# Jim Hendricks
# Tim Rose

1. Young Girl's Lament
2. The Banjo Song
3. Winken, Blinken And Nod
4. Grandfather's Clock
5. Come Away Melinda
6. Wild Women
7. Nora's Dove
8. Come Along
9. Tony And Delia
10. Ho Honey Oh
11. Rider
12. I May Be Right
13. Anna Fia (Feher)
14. Silkie
15. Ringo
16. Down In The Valley
17. All The Pretty Little Horses
18. Glory Glory








2 commenti:

Delizia ha detto...

young girl's lament...when I was a young girl used to drink ale out of tha alehouse and down to a jailhouse. my body is ruined...they left me to die...
ALTRO CHE CALIFORNIA DREAMIN' !!!

leolips ha detto...

Eh Eh ..sembra davvero che i testi li abbia scritti Kurt Cobain!