venerdì 13 novembre 2009

Holger Czukay - Canaxis (Spoon 1969)

CANAXIS è un esperienza sonora, un quadro galleggiante dipinto da Holger Czukay (allievo di Stockhausen e futuro fondatore dei CAN) e dal tecnico Rolf Dammers. Se ascolterete questo disco non aspettatevi di sentire brani musicali. Trattasi di manipolazioni sonore, elettroniche, ma meglio dire elettrificate per non fraintendere con l' odierno digitale. Mi soffermo poco sulla struttura tecnica del disco perchè in rete abbondano scritti inerenti. Le composizioni sono due, "Boat-Woman-Song" e "Canaxis", in entrambe la base di partenza è una litania vocale vietnamita. Sopra un morbido tappeto di tastiere il canto viene fatto rimbalzare fino allo stordimento del complice ascoltatore. Si,complice, è qui che volevo arrivare. Vittima è l' ascoltatore curioso ma incapace di assorbire tutta l' opera. Per l' altro "CANAXIS" non è altro che uno specchio. Dietro il vetro l' occhio osserva e piano piano si estranea dalla realtà e osserva se stesso.
Eliminata la resistenza il vetro diventa specchio e scorrono così remissivi i propri sogni e le proprie realtà mentre canti al limite tra umano e alieno ci spingono a sincronizzarsi con l' eterno. L' opera di Czukay sbalordisce per il suo misticismo e l' infinita staticità del suono, emozionante nel presentare la divinità della vita stessa e velenosamente oppiacea nella sua cupezza ( antesignana del suono droning ).
Non esiste un luogo ideale per ascoltare "CANAXIS", è importante però scegliere il momento giusto per essere predisposti all' introspezione.

Nel disco dopo le due suite trovate anche il brano "Mellow Out", prima composizione datata 1960 di Cuzkay.

1. Boat Woman Song (17:32)
2. Canaxis (20:21)
3. Mellow Out (2:12)

Holger Czukay (Producer, Engineer, Remastering, bass, tapes, composer)

Rolf Dammers (Producer and Composer)






3 commenti:

dr.nick ha detto...

oh, mi ispira un bel po'. poi ti dico che ne penso...

dr.nick ha detto...

urca. bel disco! ambient molto raffinata con qualche sfumatura elettronica simil-drone che non guasta mai.
la seconda traccia è davvero qualcosa di incredibile.

varo ha detto...

un bel trip.. da ascoltare sott'acqua.....